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ANNO XXII N.101
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Giugno 2023
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<articolo livello="Editoriale">
<file>/2023-3/Editoriale MD 101 - Giugno 2023.pdf</file>
<titolo>Una nuova etica della progettazione per governare l’innovazione tecnologica</titolo>
<autore>Viola Schiaffonati</autore>
<autore1></autore1>
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Nell’ultimo periodo si è molto parlato di Intelligenza Artificiale (IA), ancora di più nelle scorse settimane: paradigmatico il caso di chatGPT, il chatbot conversazionale sviluppato da OpenAI,
per il quale il Garante per la protezione dei dati personali ha richiesto un blocco temporaneo in Italia, e in generale dei cosiddetti Large Language Models (LLMs) per i quali è stata lanciata la
proposta di sospendere il loro sviluppo per sei mesi, firmata fra gli altri da Elon Musk e Yuval Harari. Peccato che in questo gran parlare poco si sia detto di come non solo l’IA, ma tutta
l’informatica, siano processi socio-tecnici così potenti da richiedere strumenti complessi per essere concepiti, sviluppati, usati e governati.
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<file>/2023-3/Articoli/01_Attardi MD 101_Giugno 23.pdf</file>
<titolo>Il Bello, il Brutto e il Cattivo dei Large Language Models</titolo>
<autore>Giuseppe Attardi</autore>
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I Large Language Models (LLM) sono il risultato di tre importanti progressi scientifici in soli 10 anni del Deep Learning applicato al linguaggio naturale. Illustreremo questi progressi, tra cui la soluzione allo storico dilemma sul significato delle
parole. I LLM sono alla base di sistemi di Generative AI come ChatGPT, e dimostrano una sorprendente efficacia in molti compiti compresi compiti creativi come la generazione di immagini, codice o musica da descrizioni testuali. Sembrano
persino esibire abilità emergenti che vanno oltre i compiti per cui sono stati allenati. I loro rapidi progressi hanno sollevato preoccupazioni su eventuali rischi di un loro utilizzo indiscriminato. Rifletteremo sulle loro potenzialità e sulle paure che
sollevano, confrontando atteggiamenti apocalittici e ottimistici. Di sicuro va evitato il rischio che la tecnologia resti appannaggio di poche aziende con le risorse tecniche ed economiche per svilupparla.
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<file>/2023-3/Articoli/02_Luccio MD 101_Giugno 23.pdf</file>
<titolo>Un mondo di transistor</titolo>
<autore>Fabrizio Luccio</autore>
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Il transistor nato settantacinque anni fa ha contribuito a cambiare le attività umane come pochissime altre invenzioni nella storia. La sua realizzazione nei circuiti integrati ha segnato nel tempo una spettacolare riduzione delle dimensioni e del
consumo di energia, con conseguente aumento del numero di transistor per chip e moltiplicazione delle applicazioni cui si rivolge. Seguiamo qui la sua storia e lo stato dell’arte oggi, indicando le prospettive di sviluppo per un prossimo futuro e i
limiti fisici che a queste si imporranno.
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<titolo>Riscrivere Marx per la società dell’informazione</titolo>
<autore>Stefano Diana</autore>
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L’opera combinata di Turing e Shannon ha dato forma alla odierna “società dell’informazione”, fondandola su una nuova metafisica alla quale siamo ormai talmente abituati da vederla come qualcosa di ovvio e naturale. Ma celatamente l’ha
impostata in modo da essere orientata alle macchine invece che agli umani, sin dal principio. Per illuminare le aberrazioni e i pericoli di questa cultura, e cosa comporti per noi esseri umani vivere in un habitat machine-biased, nel presente lavoro
mi faccio aiutare dalla lucidità di Karl Marx. Come dimostro con esempi da varie opere, certi topoi della critica di Marx all’economia politica del suo tempo possono essere riscritti sostituendo poche parole chiave per produrre un’analisi sorprenden-
temente pertinente della società dell’informazione e del ruolo che i dati e l’Intelligenza Artificiale svolgono in essa.
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<file>/2023-3/Articoli/04_Carminelli MD101_Giugno 23.pdf</file>
<titolo>Computer, Video, Scienza, Tecnica, Graphic Art … Panta rei</titolo>
<autore>AnnaMaria Carminelli Gregori, Alessandro Marassi, Piero Delise</autore>
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All’inizio i computer sono stati utilizzati come macchine veloci per decifrare messaggi per scopi militari e poi per i calcoli di fisici e scienziati in genere. In seguito sono stati scoperti da artisti per scopi di ricerca in campo musicale e nella pittura. Vengono presentati ricordi ed esperienze, in particolare nella computer graphics, degli ultimi 50 anni vissuti col computer per … amico! Talvolta visto anche come nemico.
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