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ANNO XVII N.74
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Febbraio 2018
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<articolo livello="Editoriale">
<file>/2018-1/EDITORIALE_MD74.pdf</file>
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Roberto Saracco (EIT Digital)
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A fine novembre 2017, dopo alcuni mesi di sperimentazione Verizon ha annunciato l’intenzione di iniziare il servizio commerciale 5G a metà 2018 in quattro aree degli US, a partire da Sacramento, CA. Due giorni dopo il CTO di T-Mobile ha dichiarato che l’annuncio di Verizon era un “wishful thinking” (proiezione di una speranza piuttosto che realtà) in quanto la tecnologia non è, né sarebbe stata pronta. Inoltre, ha aggiunto il manager, gli “economics” non tornano, al punto che T-Mobile, non ha alcuna intenzione di investire a breve nel 5G. Paradossalmente, hanno ragione entrambi! Verizon si propone di utilizzare le spettro in campo millimetrico (28GHz) per portare la larga banda ad utilizzatori fissi disposti a mettere un ricevitore sulla finestra per catturare il segnale radio, che essendo in alta frequenza ha problemi a passare attraverso muri e vetri. Dal ricevitore verrebbe poi fatto passare un filo in casa con cui alimentare un hot spot WiFi. Non proprio quello che si immagina quando si parla di un sistema mobile.
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<file>/2018-1/articoli/MD74_01_5G_Evoluzione_o_Rivoluzione.pdf</file>
<titolo>5G Evoluzione o Rivoluzione?</titolo>
<autore>Roberto Saracco (EIT Digital)</autore>
<autore1></autore1>
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Il 5G è oggetto di una campagna mediatica che è più frutto di marketing che di evoluzione tecnologica, anche se questa esiste. Per il marketing il 5G è già qui, con Operatori che promettono offerte commerciali nel 2018, addirittura prima che gli standard vengano consolidati. Inoltre il marketing vende l’idea del 5G come presupposto alla evoluzioni in settori come IoT, Industry 4.0 e self-driving cars. Ovviamente,  l’industria non intende aspettare che il 5G si trasformi da marketing a realtà e sta muovendosi utilizzando le tecnologie attuali, compreso il 4G, che in massima parte soddisfa i requisiti richiesti dall’industria.
Questo articolo vuole fare un reality-check mettendo anche in luce aspetti che il marketing trascura…
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<file>/2018-1/articoli/MD74_02_Il_sistema_5G.pdf</file>
<titolo>Il sistema 5G: una piattaforma progettata per i servizi digitali</titolo>
<autore>Maurizio Décina (Politecnico di Milano)</autore>
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<abstract>
Mai come per il 5G l’ecosistema industriale dei sistemi radiomobili cellulari si è mosso in forte anticipo e in sincronia verso la realizzazione di una sofisticata piattaforma multiservizio che permette la diffusione dei servizi Internet alle persone e alle cose. Un sistema guidato dalla più forte alleanza industriale del pianeta che, a meno di tre anni dalla sua nascita ufficiale (1-1-2020), incomincia a prendere forma concreta con i protocolli per l’IoT e le nuove interfacce radio. Gran parte dei servizi 5G potranno essere erogati con i sistemi 4,5G, del tipo LTE Advanced, ove i quattro principali ingredienti tecnologici della futura generazione 5G sono sperimentati e introdotti massivamente sul mercato: Piccole Celle, Virtualizzazione delle Funzioni di Rete, Multi-Access Edge Computing e Massive MIMO. Il 5G si differenzierà rispetto al 4,5G per le nuove interfacce radio NR (New Radio) e per i nuovi sistemi di codifica, multiplazione e correzione degli errori (Filtered OFDM, Sparse Code Multiple Access, Polar Codes, ecc.). L’obiettivo del 5G sono comunque i modelli di sviluppo per i servizi digitali offerti dagli operatori di telecomunicazioni in partnership con le utilities, le pubbliche amministrazioni, le imprese e gli Over The Top (OTT).
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<file>/2018-1/articoli/MD74_03_5G_e_fibra.pdf</file>
<titolo>5G e fibra: dove e come investire?</titolo>
<autore>Franco Bassanini (Open Fiber)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
L’infrastruttura fissa, formata dalla rete in fibra, e quella mobile che abilita il 5G con una copertura pervasiva saranno cruciali nelle prossime due decadi per promuovere la crescita economica e consentire la fornitura di nuovi servizi a beneficio della clientela residenziale e business. Lo sviluppo di queste infrastrutture richiederà investimenti significativi, anno dopo anno. Al tempo stesso questi investimenti, se effettuati in modo corretto, si ripagheranno incrementando il PIL. Le stime su un campione di nazioni indicano che un incremento di investimento dell’1% del PIL si traduce in un incremento del PIL dello 0,4% nel primo anno e del 1,5% nei quattro anni successivi. Tuttavia, non sarà semplice attirare il capitale necessario alla costruzione delle infrastrutture in fibra e quelle per il 5G. In questo giocherà un ruolo importante il quadro regolatorio per stimolare iniziative di Public Private Partnership. Inoltre queste infrastrutture porteranno a cambiamenti dirompenti nel mercato delle infrastrutture di telecomunicazioni, rendendo ulteriormente complicata la transizione Questo articolo affronta questi aspetti e propone un approccio integrato allo sviluppo della infrastruttura fissa e mobile.
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<file>/2018-1/articoli/MD74_04_Digital_cities_leaveraging_on_5G.pdf</file>
<titolo>Digital cities leveraging on 5G</titolo>
<autore>Stéphane Péan (EIT Digital)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
Due terzi della popolazione mondiale abiterà in contesti urbani nel 2030. Le città hanno progressivamente aumentato il loro peso economico, politico e sociale nel corso dei secoli e millenni e oggi sono all’avanguardia del mondo moderno, formando degli ecosistemi innovativi che generano prosperità. La trasformazione digitale è una delle principali evoluzioni odierne nello sviluppo delle città. Il suo obiettivo è l’ottimizzazione dei processi decisionali e l’empowerment della società civile. Nuove, creative  innovazioni e nuovi modeli di business stanno emergendo ma spesso ad un ritmo troppo lento e non economicamente sostenibile. Occorre passare a volumi di scala, estendere quanto viene fatto ad altre città attraverso un riuso efficace tramite piattaforme aperte e inserire il tutto in un tessuto di comunicazione ad alta capacità e basso costo. Il 5G all’orizzonte, parte della strategia di evoluzione europea, può essere un componente cruciale per stimolare la crescita dei servizi sia in termini di offerta che di domanda e può avere un impatto positivo sull’economica e sulla società urbana.
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<file>/2018-1/articoli/MD74_05_IEEE_5G_and_beyond_initiative.pdf</file>
<titolo>IEEE 5G and Beyond Initiative – A Perspective</titolo>
<autore>Ashutosh Dutta (AT&amp;T Labs), Gerhard Fettweis (TU Dresden)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
Il 5G non rappresenta solo l’evoluzione del 4G ma un cambio di paradigma.  Il 5G fornisce una maggiore capacità di banda e una più bassa latenza delle attuali generazioni ed ha una architettura in grado di abilitare nuove applicazioni soddisfacendo requisiti molto più stringenti consentendo l’esecuzione di funzionalità in tempo reale a larga banda. La 5G Initiative lanciata dalla FDC (Future Direction Committee dell’IEEE) ha un approccio a 360° sul tema andando oltre gli aspetti tecnologici per affrontare e promuovere la standardizzazione, lo sviluppo di tutorial e corsi di formazione, la creazione di una forte comunità di specialisti attraverso workshop, conferenze e uno spazio per la collaborazione on line che sta coinvolgendo quasi 10.000 membri.
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<file>/2018-1/articoli/MD74_06_5G_beyond_radio_access.pdf</file>
<titolo>5G beyond radio access: A flatter sliced network</titolo>
<autore>David Soldani (Nokia)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
Questo articolo descrive i principali scenari di utilizzo e i relativi requisiti tecnici per il 5G, presentando le diverse opzioni architetturali, tecnologie abilitanti, le bande spettrali definite dal 3GPP e le relative roadmap. Vengono affrontati sia gli aspetti radio (copertura, capacità e latenza) sia quelli della core network (slicing, architetture, protocolli). Viene illustrato in dettaglio la differenza tra LTE e 5G, sia a livello radio sia a livello rete core. Inoltre viene sottolineato come con il 5G il Total Cost of Ownership scenda sostanzialmente e come si creino nuove opportunità di ritorni, specialmente nel settore B2B, in particolare con offerte di Network Slice come Servizio (NSaaS) a prezzi competitivi per una varietà di settori.
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