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ANNO XVI N.71
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Settembre 2017
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EDITORIALE
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Maria Carla Calzarossa, Università degli Studi di Pavia
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Le tecnologie digitali offrono innumerevoli opportunità in termini di sviluppo economico e crescita sociale e culturale. Tuttavia si assiste sempre più frequentemente ad un uso poco consapevole e responsabile di Internet e dei nuovi media. I fruitori (e soprattutto le fasce più giovani) spesso trascurano (o ignorano) i rischi e pericoli insiti nel mondo digitale, non preoccupandosi degli effetti e delle conseguenze delle loro azioni. Il cyberspazio è percepito come uno spazio libero privo di qualsiasi formalismo o “netiquette”. Non esiste quindi un galateo con regole e principi di comportamento da adottare in rete ma tutto è apparentemente consentito. Le conseguenze di questo uso distorto delle tecnologie digitali sono sotto i nostri occhi. Crescono pericolosamente gli episodi di cyberbullismo tra i ragazzi come pure i fenomeni di odio e intolleranza diffusi tramite le piattaforme virtuali. È quindi evidente che occorre dedicare sempre più attenzione alla formazione di un’adeguata cultura digitale, sviluppando in particolare competenze specifiche legate agli aspetti etici, sociali e morali derivanti dall’uso delle tecnologie digitali. Per stimolare le nuove generazioni ad avvicinarsi ed ad approfondire queste importanti tematiche,  AICA e i Distretti Italiani del Rotary International bandiscono annualmente il Premio ETIC – un concorso giunto alla sua settima edizione che premia tesi di laurea magistrale e di dottorato di ricerca che affrontano le tematiche dell’etica applicata alle tecnologie digitali.
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<titolo>PREMIO ETIC</titolo>
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Il tema della Etica e Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (o Computer Ethics) è sempre più di attualità nella società dell'informazione e della conoscenza. L’evoluzione rapida e continua delle tecnologie dell’informazione, la loro pervasività in tutte le attività dell’uomo e la criticità crescente dei servizi offerti rendono sempre più importante che gli operatori del settore abbiano piena coscienza delle implicazioni etiche delle loro scelte e decisioni e che la scuola e le associazioni professionali si occupino di questi problemi. Per questo, <B>ROTARY INTERNATIONAL</B> e <B>AICA</B>, con il patrocinio della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) promuovono un <B>concorso per l'assegnazione di premi per tesi di laurea o di dottorato sviluppate nell'area ETIC, Etica e Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione</B>.
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<titolo>Lo statuto dei diritti fondamentali su Internet. Un’indagine di diritto costituzionale italiano e comparato</titolo>
<autore>Marco Bassini</autore>
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<titolo>Responsabilità del Produttore e Prodotti tecnologici</titolo>
<autore>Chiara Boscarato</autore>
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<file>/2017-4/lavori_premiati/MD71_CIPPITELLI.pdf</file>
<titolo>Human action recognition and mobility assessment in smart environments with RGB-D sensors</titolo>
<autore>Enea Cippitelli</autore>
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<titolo>La ricerca di senso ai tempi del Web 2.0: la comunicazione religiosa nei siti Q&#038;A</titolo>
<autore>Vincenza Fortini</autore>
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<titolo>Partecipazione assistita di soggetti non udenti a eventi pubblici mediante trascrizione real-time</titolo>
<autore>Giuseppe Iaffaldano</autore>
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<titolo>Intellectual Privacy: Trade Secrets and the Propertization of Consumers’ Personal Data in the EU</titolo>
<autore>Gianclaudio Malgieri</autore>
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<titolo>La disidentità culturale nell'Europa postmoderna</titolo>
<autore>Alice Raimondo</autore>
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<titolo>Il Test di Turing è ancora rilevante? Problemi e attualità di un'icona dell'Intelligenza Artificiale</titolo>
<autore>Jodie Ribola</autore>
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<titolo>Supporto alla decisione per l'elicitazione di dati relativi alla qualità della vita: nuove funzionalità nel tool UceWeb</titolo>
<autore>Elisa Salvi</autore>
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<titolo>Persona e lavoro nella Quarta rivoluzione industriale</titolo>
<autore>Francesco Seghezzi</autore>
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<titolo>GUCH e follow-up a lungo termine delle più comuni cardiopatie congenite nell’adulto nei principali centri in UK</titolo>
<autore>Antonio Segreto</autore>
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<titolo>Applications of Silicon Photonics: Optical Transport Networks and Quantum Random Number Generators</titolo>
<autore>Stefano Tondini</autore>
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<titolo>Social Privacy. Informare, comunicare, educare ai tempi del web 3.0</titolo>
<autore>Alberto Fornasari, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari</autore>
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Ragazzi e internet: un tema di riflessione e di dibattito cui è difficile sottrarsi in una società globalizzata e cosmopolita. Genitori, insegnanti, educatori operanti del terzo settore e dell’associazionismo, nonché studiosi di campi disciplinari che vanno dalla sociologia alla pedagogia, sino alla psicologia, non possono eludere le domande che la rapida diffusione della rete e l’appropriazione che ne è stata fatta da parte dei più giovani sollecitano abbondantemente. Una risposta è stata data in Italia attraverso la creazione della figura del Garante per la protezione dei dati personali. Ma oltre e prima della dimensione normativa di un fenomeno così complesso appare necessaria un’attività di Media Education ovvero un’attività, educativa e didattica, finalizzata a sviluppare nei giovani una informazione e comprensione critica circa la natura e le categorie de i media, le tecniche da loro impiegate per costruire messaggi e produrre senso.
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<titolo>L'inattualità dell'etica nel cyberspazio</titolo>
<autore>Maria Benedetta Saponaro, Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari</autore>
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La moderna società della tecnica ha inibito la riflessione morale sulle conseguenze del progresso tecnologico. Le tecnologie da strumento per il raggiungimento di fini sono diventate fini in se stesse.
L’uomo da modello è divenuto copia imperfetta della macchina. Perché è necessario stimolare la riflessione morale sulle tecnologie? Una prima risposta.
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