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ANNO XV N.65
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Settembre 2016
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L’Etica delle Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione
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Ivo De Lotto, Università degli Studi di Pavia
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Il 17 giugno u.s. presso l’Università Cattolica di Brescia si è tenuta la cerimonia di premiazione delle tesi di laurea e di dottorato che hanno trattato durante l’anno 2015-16 il tema dell’Etica e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ETIC). L’iniziativa del Rotary International, Distretti italiani, e di AICA con il Patrocinio della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) mira a richiamare l’attenzione su un tema di grande attualità e importanza: le implicazioni etiche e di responsabilità sociale della diffusione pervasiva delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione in tutte le attività dell’uomo sia individuali che collettive (lavoro, formazione e informazione, tempo libero, comunicazione e attività relazionali). La ragnatela telematica avvolge il mondo dell’economia e condiziona ogni ambiente di lavoro e della vita civile offrendoci una nuova società, la società dell’informazione, ricca di opportunità e con una molteplicità di servizi, ma al tempo stesso incidendo sulla vita di ciascuno di noi minacciandone la riservatezza e la sicurezza e dando ampio spazio a comportamenti criminali potenzialmente molto pericolosi.
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<titolo>PREMIO ETIC</titolo>
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Il tema della Etica e Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (o Computer Ethics) è sempre più di attualità nella società dell'informazione e della conoscenza. L’evoluzione rapida e continua delle tecnologie dell’informazione, la loro pervasività in tutte le attività dell’uomo e la criticità crescente dei servizi offerti rendono sempre più importante che gli operatori del settore abbiano piena coscienza delle implicazioni etiche delle loro scelte e decisioni e che la scuola e le associazioni professionali si occupino di questi problemi. Per questo, ROTARY INTERNATIONAL e AICA, con il patrocinio della Fondazione CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane) promuovono un concorso per l'assegnazione di premi per tesi di laurea o di dottorato sviluppate nell'area ETIC, Etica e Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.
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<titolo>Virtualmente connessi: nuovi media, dipendenze e depressione: un contributo di ricerca</titolo>
<autore>Ilda Duca</autore>
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<titolo>Design of autonomous charging functionality for a mobile social robot</titolo>
<autore>Marco Faroni</autore>
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<titolo>Design and Analysis of Model Predictive/Sliding Mode Control Algorithms for Complex Systems</titolo>
<autore>Gian Paolo Incremona</autore>
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<titolo>Environment Design Sustaining Users: the housing design in ambient assisted living</titolo>
<autore>Matteo Zallio</autore>
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<titolo>The digital manufacturing revolution: a multi-stage empirical research in the Italian manufacturing sector</titolo>
<autore>Massimo Zanardini</autore>
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<titolo>Vivere nelle immagini</titolo>
<autore>Ruggero Eugeni, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e di Brescia</autore>
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Questo saggio analizza alcuni sviluppi delle tecnologie digitali della visione dal punto di vista della teoria dei media. L’articolo contesta l’idea, propria di alcuni settori della riflessione postmoderna, secondo la quale la diffusione dei media visuali avrebbe prodotto una “scomparsa della realtà”. Secondo l’autore le nuove tecnologie visuali non annullano il reale, ma neppure lo riproducono: piuttosto, esse consentono nuove e più articolate relazioni tra il soggetto e la realtà, e costruiscono quindi forme di neo-presenza del soggetto nel mondo.
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<titolo>Etica e libera conoscenza condivisa</titolo>
<autore>Giuseppe Mastronardi, AICA e Politecnico di Bari</autore>
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Nell’attuale società della conoscenza l’individuo è obbligato ad aggiornarsi in modo continuo per tutta la vita lavorativa e in tempi estremamente rapidi. I percorsi di apprendimento tradizionali raramente sono progettati con questo obiettivo, per cui emerge spesso la necessità di metodi alternativi alla formazione tradizionale. Tra questi l’apprendimento collaborativo emerge come strumento prezioso: l’evoluzione delle ICT permette all’individuo di comunicare con una rete di colleghi ed esperti e di disporre di una base di conoscenza condivisa a cui poter attingere per la soluzione di problemi professionali. Obiettivo principale di questo articolo è introdurre il concetto di comunità virtuale, importante risorsa per la condivisione della conoscenza, e affrontare i principali concetti teorici relativi alle comunità di apprendimento e alle comunità di pratica.
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<titolo>Per un’etica del prendersi cura nel tempo tecnologico</titolo>
<autore>Federico Nicoli, Università degli Studi dell’Insubria</autore>
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Il presente lavoro intende riflettere su alcuni aspetti etici e antropologici che caratterizzano lo status di riconosciuta difficoltà e debolezza costituito dalla malattia. La possibilità di intervenire su un paziente in modo invasivo pone un problema non solo clinico dal momento in cui gli strumenti tecnici offrono la possibilità di scegliere tra differenti opzioni terapeutiche. L’aspetto privato, relativo alle scelte del singolo malato, necessariamente si riverbera in tal modo nella discussione pubblica. Il filosofo morale ha per ciò il diritto e il dovere non solo di analizzare tali interrogati, ma di abbozzare e proporre risposte.
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