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ANNO XIV N.60
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Novembre 2015
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<articolo livello="Editoriale">
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Il futuro del lavoro nella nuova società digitale 
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Bruno Lamborghini (Presidente AICA) 
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Un recente saggio di Bryniolfsson e Mc Afee "The Second Machine Age" ha aperto un grande dibattito a livello mondiale sulla rivoluzione digitale. C’è un punto importante del lavoro di Bryniolfsson e McAfee quando si afferma  che mentre la prima età delle macchine ha portato alla sostituzione del lavoro manuale con robot, la seconda età porta alla sostituzione del lavoro intellettuale, dei knowledge workers con nuove forme di robotizzazione. E questo preoccupa, in particolare perché non si tratta solo di robot al posto di persone, ma di cambiamenti disruptive in tante attività.<BR/>Non vi è dubbio che si crea la necessità di formare nuove conoscenze, nuove competenze e professioni, grazie alle nuove opportunità offerte dalle nuove applicazioni del digitale. Una attenzione particolare è oggi rivolta a quanto l’innovazione delle tecnologie digitali stia modificando profondamente l’organizzazione, i modelli di business e di gestione della produzione manifatturiera.<BR/>
In AICA è stato avviato con successo un Osservatorio sulla Fabbrica Digitale mettendo assieme il mondo innovatore dal basso come i Fab Lab o Hub innovativi e startup con artigiani e piccole imprese per dialogare e capire assieme come affrontare le nuove tecnologie, ad esempio Additive Manufacturing, l’Internet of Things, i flussi informativi della value chain.<BR/>
Lo sviluppo di nuove competenze in grado di affrontare la rivoluzione digitale che sta modificando economia e società, scuola, lavoro, imprese e istituzioni, comportamenti sociali non è una opzione che si può o non si può accettare. E’ una strada che deve essere percorsa non rinviando il problema, ma muovendosi come sistema perché l’integrazione delle reti in tutte le attività richiede di operare come sistema.  
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<file>/2015-5/articoli/01_rete_scura_rete_profonda.pdf</file>
<titolo>Rete Oscura, Rete Profonda, Reti Comunitarie. Risposte tattiche ai fenomeni di centralizzazione e censura</titolo>
<autore>Carlo Milani (Ippolita) Savino Sasso (NinuxBO)</autore>
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Deep Web e Dark Net sono termini troppo spesso abusati nella vulgata giornalistica. L'obiettivo primario di questo articolo è fare un po' di chiarezza terminologica e dunque fornire un prontuario minimo per orientarsi nell'oceano della Rete delle Reti, e nelle alternative possibili al modello dominante nella Internet attuale. In secondo luogo, attraverso una rapida ricognizione di quattro progetti di Wireless Community Network, vogliamo mappare in maniera qualitativa un fenomeno in continua crescita e offrire qualche spunto di riflessione concreta per immaginare Reti gestite in maniera condivisa dai loro utenti. 
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<file>/2015-5/articoli/02_internet_dinamiche_ruoli_OTT.pdf</file>
<titolo>Internet e le dinamiche dei ruoli degli OTT ("Over The Top") e Telco nel panorama ICT</titolo>
<autore>Guido Vannucchi (AICA, AICT)</autore>
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<abstract>
L’articolo mette in luce i profondi cambiamenti che hanno rivoluzionato l’intero scenario ICT resi possibili dalla struttura e pervasività delle moderne reti. In particolare, si analizza il travolgente fenomeno della nuova figura di OTT (“Over The Top provider”) che fornisce servizi a livello globale sulle infrastrutture di reti esistenti determinando profonde metamorfosi che investono anche i tradizionali fornitori di servizi di telecomunicazioni (“Telco”) con potenziali rischi di destabilizzazione per l’intero ecosistema ICT. Nell’articolo si delinea l’acceso dibattito in corso sul tema della cosiddetta “Net Neutrality” e, nelle conclusioni, si accenna a possibili evoluzioni dello scenario con l’avvento dell’ “Internet of Things”.
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<titolo>La crittologia da arte a scienza: l’eredità di Shannon e Turing </titolo>
<autore>Angelo Luvison (AICA)</autore>
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I fondamentali contributi, teorici e pratici, di Claude Shannon – padre della teoria dell’informazione e della segretezza – e di Alan Turing – primo artefice della decrittazione dei messaggi della macchina Enigma – hanno trasformato la crittologia (crittografia + crittanalisi) da pratica artigianale a scienza rigorosa. Anche gli studiosi italiani hanno da sempre svolto un ruolo non marginale nella disciplina. Poiché le minacce alla sicurezza nel cyberspazio diventano sempre più subdole e tecnologicamente maliziose, la crittografia – oggi contemporaneamente arte e scienza – continuerà a svolgere un ruolo di protezione indispensabile nella sicurezza dei servizi informatici. 
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<file>/2015-5/articoli/04_digital_to_physical.pdf</file>
<titolo>Digital-to-physical: l'evoluzione del marketing per il retail 2.0 </titolo>
<autore>Ilaria Baroni (Telbios), Marco Nalin (Telbios), Marco Abitabile (Telbios), Francesco Nigro (Telbios), Marco Mosconi (Fondazione San Raffaele)</autore>
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Attraverso lo sviluppo di tecnologie sicure e alla portata di tutti si sta oramai assistendo da anni all’affermazione dello shopping online come l’effettivo strumento di compravendita del futuro.<BR/>Rispetto al retail tradizionale offre diversi vantaggi, tra i quali la capacità di fornire virtualmente qualsiasi cosa a prezzi abbordabili in modo veloce e immediato. I vantaggi oltretutto non sono solo per l’acquirente ma anche per il venditore. Il retail tradizionale attualmente conserva ancora la fetta più grossa del mercato, in parte grazie alla possibilità di vedere e scegliere di persona i prodotti e in parte grazie alla possibilità di relazionarsi con persone reali. Tuttavia, sul lato informativo, il gap tra retail digitale e fisico è ancora lontano dall’essere colmato. In questo articolo verranno presentate tecnologie emergenti per l’analisi del comportamento della clientela nel retail tradizionale, che permetteranno nei prossimi anni di raggiungere la stessa ricchezza informativa oggi a disposizione solo nel mondo digitale, adattata e ottimizzata per il mondo reale.
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<titolo>Progetti</titolo>
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<titolo>Musei e raccolte di storia dell’informatica in Italia</titolo>
<autore>Silvio Hénin (AICA), Luca Cerri (ARASS-Brera)</autore>
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<titolo>L’insostenibile leggerezza del C.I.O</titolo>
<autore>Roberto Bellini (AICA), Giuliano Pozza  (Fondazione Don Carlo Gnocchi ONLUS)</autore>
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<titolo>ICT e Diritto</titolo>
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<titolo>Cookie e Privacy: come mettersi in regola?</titolo>
<autore>Antonio Piva (AICA), Attilio Rampazzo (CISA), Maurizio Sala (Ordine degli Avvocati di Milano), Luca Spongano (VEM Sistemi S.p.A)</autore>
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