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ANNO XIII N.53
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Settembre 2014
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La Digital Forensics - Il metodo scientifico delle IT nelle attivit&#224; investigative
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G. Mastronardi (Politecnico di Bari)
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<abstract>
Nelle attivit&#224; investigative sono in crescente aumento le applicazioni di tecniche informatiche sempre pi&#249; sofisticate finalizzate
a supportare il compito di esperti impegnati nella ricerca della verit&#224; in vicende criminose il cui responsabile &#232; spesso ignaro di
lasciare tracce della sua presenza o della sua identit&#224;. A maggior ragione tali tecniche si applicano ai crimini informatici, ovvero
a quei reati che si compiono mediante lo stesso mezzo informatico e vengono facilitati dall'uso di tutte le possibilit&#224; offerte dalla
rete, ove &#232; diventato sempre pi&#249; praticabile il furto di identit&#224; e la frode di informazione.
<BR/>
Per poter procedere ad analisi valutative utili e ripetibili, &#232; necessario esaminare reperti costituiti da elementi certi, che possono
essere ottenuti mediante il "congelamento" della prova. Affinch&#232; le prove di abusi o reati, a cui dare seguito con un'azione
disciplinare o l'apertura di un procedimento civile o penale, siano utilizzabili &#232; necessario che soddisfino criteri di conformit&#224;. Le
prove raccolte con metodi tradizionali non sempre sono sufficienti a garantire la loro ammissibilit&#224; nei procedimenti giudiziari.
<BR/>
Si evidenzia, quindi, la necessit&#224; di un nuovo approccio per garantire la corretta raccolta delle prove che corrisponde a
verifiche di accettabilit&#224;, autenticit&#224;, completezza e affidabilit&#224;. L'esperto di computer-forensics, per offrire la sua opera nella computer-crime (criminalit&#224; informatica), &#232; solito preservare, individuare, indagare e analizzare il contenuto memorizzato in qualsiasi supporto o dispositivo di memoria.
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<file>/2014-5/articoli/01_Strumenti_e_metodi_della_Computer_Forensics.pdf</file>
<titolo>Strumenti e metodi della Computer Forensics</titolo>
<autore>N. Bassetti (ONIF)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/02_Acquisizione_e_cristallizzazione_di_una_prova_digitale.pdf</file>
<titolo>Acquisizione e cristallizzazione di una prova digitale</titolo>
<autore>A. Carnimeo (Ministero dell'Interno)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/03_Identificazione_personale_in_ambito_forense.pdf</file>
<titolo>Identificazione personale in ambito forense</titolo>
<autore>A. Paoloni (Fondazione Ugo Bordoni)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/04_Illusione_e_scienza_nella_fonetica_forense.pdf</file>
<titolo>Illusione e scienza nella fonetica forense: una sintesi</titolo>
<autore>M. Grimaldi, S. d'Apolito, B. Gili Fivela, F. Sigona (Universit&#224; del Salento)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/05_SignVerify.pdf</file>
<titolo>SignVerify: sistema a supporto dell'analisi forense di firme manoscritte</titolo>
<autore>G. Pirlo, D. Impedovo, M. Aruci (Universit&#224; degli Studi di Bari "A. Moro")</autore>
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<file>/2014-5/articoli/06_Identificazione_personale_mediante_confronto_di_volti.pdf</file>
<titolo>Identificazione personale mediante confronto di volti</titolo>
<autore>G. Mastronardi (Politecnico di Bari)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/07_Un_metodo_di_identificazione_basato_sulla_ricostruzione_3D_del_padiglione_auricolare.pdf</file>
<titolo>Un metodo di identificazione basato sulla ricostruzione 3D del padiglione auricolare</titolo>
<autore>N. Balossino, M. Lucenteforte, L. Piovano, S. Rabellino (Universit&#224; degli Studi di Torino)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/08_Riconoscimento_dell_iride_in_condizioni_critiche.pdf</file>
<titolo>Riconoscimento dell'iride in condizioni critiche</titolo>
<autore>M. De Marsico (Universit&#224; di Roma La Sapienza), C. Galdi (Universit&#224; degli Studi di Salerno), M. Nappi (Universit&#224; degli Studi di Salerno), D. Riccio (Universit&#224; degli Studi di Napoli Federico II), G. Mastronardi (Politecnico di Bari)
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<file>/2014-5/articoli/09_Ricostruzione_della_scena_del_crimine_in_3D.pdf</file>
<titolo>Ricostruzione della scena del crimine in 3D</titolo>
<autore>V. Mastronardi (Universit&#224; di Roma La Sapienza), M. Dellisanti Fabiano Vilardi (Digital Future Engineering)</autore>
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<file>/2014-5/articoli/10_Il_telefono_cellulare_come_strumento_per_l_individuazione_georeferenziata.pdf</file>
<titolo>Il telefono cellulare come strumento per la individuazione georeferenziata, la tracciabilit&#224; di soggetti indagati e il controllo della linea emozionale</titolo>
<autore>R. Cusani, V. Mastronardi (Universit&#224; di Roma La Sapienza)</autore>
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