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ANNO XIII N.54
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Ottobre 2014
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<articolo livello="Editoriale">
<file>/2014-6/EDITORIALE.pdf</file>
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Il premio ETIC
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Ivo de Lotto (PDG del Distretto 2050 del Rotary International)
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Porto a voi tutti il benvenuto del Rotary International.<BR/>
Permettetemi una breve presentazione del Rotary, visto che molti di voi non sono rotariani.<BR/>
Il Rotary &#232; una organizzazione internazionale di volontariato con oltre 1,2 milioni di soci, uomini e donne,
provenienti dal mondo degli affari, delle professioni e leader comunitari. Le aree di intervento sono: Pace e
prevenzione/risoluzione dei conflitti; Prevenzione e cura delle malattie; Acqua e strutture igienico-sanitarie; Salute
materna e infantile; Alfabetizzazione ed educazione di base; Sviluppo economico e comunitario.<BR/>
Il tema delle implicazioni sociali ed etiche delle tecnologie digitali ha acquisito negli ultimi tempi un'enorme
importanza, per la diffusione capillare e pervasivit&#224; di queste tecnologie in tutte le attivit&#224; dell'uomo. Esso &#232; un
tema ben centrato con gli obiettivi del Rotary International, che quindi se ne deve occupare.<BR/>
Il premio ETIC vuol richiamare l'attenzione delle universit&#224; sul tema e lo fa nel modo pi&#249; confacente alle possibilit&#224;
del Rotary, con la guida e il sostegno di AICA e il patrocinio della CRUI, la Conferenza dei Rettori delle Universit&#224;
italiane. Esso vuol creare un incentivo affinch&#232; il tema sia trattato a livello di tesi di laurea e di dottorato di ricerca,
come seme per una pi&#249; rigogliosa attenzione futura al settore, sia nella didattica sia nelle attivit&#224; di ricerca. E' un
progetto dedicato al territorio, perch&#232; &#232; rivolto a tutte le universit&#224;, con riferimento ai territori dei Distretti italiani del Rotary.
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<titolo>PREMIO ETIC</titolo>
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<file>/2014-6/Premio_ETIC/01_Introduzione alla giornata.pdf</file>
<titolo>Introduzione alla giornata</titolo>
<autore>B. Lamborghini (AICA)</autore>
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<file>/2014-6/Premio_ETIC/02_ETIC_Etica_e_tecnologie_dell_informazione_e_della_comunicazione.pdf</file>
<titolo>ETIC Etica e tecnologie dell'informazione e della comunicazione</titolo>
<autore>F. Rugge (Universit&#224; degli Studi di Pavia)</autore>
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<file>/2014-6/Premio_ETIC/03_Consegna dei premi.pdf</file>
<titolo>Consegna dei premi</titolo>
<autore>A. Spalla (Rotary International)</autore>
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<titolo>RELAZIONI</titolo>
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<file>/2014-6/Relazioni/01_Etica e responsabilita nell_era del postumano.pdf</file>
<titolo>Etica e responsabilit&#224; nell'era del postumano</titolo>
<autore>G. O. Longo (Universit&#224; degli Studi di Trieste)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
Lo sviluppo impetuoso della tecnologia consente all'uomo di modificarsi volontariamente per scopi sia terapeutici sia migliorativi. Si profila cos&#236; l'avvento del cosiddetto post-umano. Dopo un'analisi di questa prospettiva e una riflessione sui concetti di limite e di sacro, si esaminano le conseguenze di questi sviluppi sull'etica e sulla responsabilit&#224;.
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<file>/2014-6/Relazioni/02_A dieci anni dalla nascita della Roboetica.pdf</file>
<titolo>A dieci anni dalla nascita della Roboetica</titolo>
<autore>F. Operto, G. Veruggio (IEIIT CNR di Genova)</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
A dieci anni dalla nascita della Roboetica - l'Etica applicata alla robotica - gli Autori analizzano gli sviluppi di quelli che oggi si chiamano ELSA della robotica (Ethical, Legal, and Societal Aspects). Accolta con sorpresa, un po' di scetticismo iniziale, e un immediato, crescente interesse a livello internazionale, la Roboetica analizza gli aspetti sensibili della robotica, soprattutto di quella di servizio. Si tratta di problemi collegati alla protezione della privacy; alla difesa della dignit&#224; umana; alle questioni sociali legate al digital divide tra nazioni e generazioni. Oggi, la Roboetica &#232; oggetto di centinaia di studi, di applicazioni, di ricerche, e sta diventando un aspetto importante negli standard internazionali per i robot di servizio. 
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<file>/2014-6/Relazioni/03_Quando l_informazione sensibile e di piu persone.pdf</file>
<titolo>Quando l'informazione sensibile &#232; di pi&#249; persone: i limiti della privacy per i dati genetici</titolo>
<autore>G. Azzoni (Universit&#224; degli Studi di Pavia) 
</autore>
<autore1></autore1>
<abstract>
La ricerca genetica sta riconfigurando il diritto alla privacy ponendo problemi etico-giuridici a cui &#232; difficile dare una risposta. Il diritto alla privacy &#232; nato, infatti, per impedire la diffusione indesiderata di dati relativi a situazioni presenti e eventi passati, comunque noti al soggetto.  Ora, grazie alla genetica, abbiamo a disposizione anche dati relativi a eventi, non solo presenti o passati, ma futuri, o comunque non noti al soggetto, come la propensione a contrarre una certa patologia. Inoltre, i dati offerti dalla genetica non sono mai relativi ad un solo soggetto, ma comuni a tutti coloro che sono imparentati con esso. Sono ormai maturi i tempi per un ripensamento pi&#249; generale del diritto alla privacy che superi un certo "feticismo formalistico dei dati" a favore invece di una considerazione dei fini per cui i dati vengono utilizzati e prevedendo dunque delle "scriminanti" generali in corrispondenza degli utilizzi meritevoli e rispettosi della dignit&#224; umana. Credo che questa sia anche la strada per superare l'impasse di quei casi in cui la medesima informazione sensibile appartiene a pi&#249; persone.
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<titolo>LAVORI PREMIATI</titolo>
<autore></autore>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/aloi.pdf</file>
<titolo>Progettazione e realizzazione di una piattaforma E_Learning per il supporto alla didattica con i DSA nelle scuole primarie</titolo>
<autore>E. Aloi</autore>
<autore1></autore1>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/Causarano.pdf</file>
<titolo>Sviluppi del pensiero sistemico nell'architettura contemporanea.  Il principio di organizzazione/autoorganizzazione nel progetto architettonico</titolo>
<autore>R. M. Causarano</autore>
<autore1></autore1>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/Cianci.pdf</file>
<titolo>Advanced services and performance assessment in Information Centric Networks</titolo>
<autore>I. Cianci</autore>
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<titolo>Lo statuto giuridico della bioinformazione tra biobanche di ricerca e fascicolo sanitario elettronico</titolo>
<autore>R. Ducato</autore>
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<titolo>Recenti applicazioni di Inverse Virtual Screening su targets antitumorali e antifungini</titolo>
<autore>P. Gaudieri</autore>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/Marenzi.pdf</file>
<titolo>Study of pressure ulcers due to prolonged sitting: design and development of an interface pressure monitoring device and identification of a prevention strategy</titolo>
<autore>E. Marenzi</autore>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/Micheli.pdf</file>
<titolo>Distinzioni digitali. L'approvazione di internet tra gli adolescenti e le disuguaglianze sociali</titolo>
<autore>M. Micheli</autore>
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<file>/2014-6/Lavori_premiati/Novakic_Regis.pdf</file>
<titolo>"MEET, MET, NET" Consapevolezza e progetto nell'era ipertecnologica</titolo>
<autore>A. Novakovic, M. Regis</autore>
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